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Internet WI-FI

Il campeggio è coperto interamente dal segnale wi-fi. In ogni angolo del campeggio i clienti possono usufruire  di questo servizio sia in spiaggia o all’interno del proprio camper. Inoltre, per quanto riguarda gli appartamenti, abbiamo allargato la possibilità di usare internet con l’allacciamento via cavo.

Qualificazioni

Adac Camping Fuhrer
IL Campeggio è qualificato dal 1997 dalla guida ADAC CAMPING Führer, selezionatissima “bibbia” guida tedesca dei campeggi, come MIGLIOR CAMPEGGIO del lago e negli anni 1997, 1998 e 1999 anche come n° 1 insieme ad altri 578 campeggi in ben 33 paesi europei.

Anwb camping
Dal 2002 è recensito e ben qualificato anche sulla guida Olandese ANWB.
Siamo qualificati molto bene anche su guide italiane come Touring Club Italiano e De Agostini. InGermania su DCC e su ECC camping Führer. In Inghilterra siamo segnalati da Caravan Club. In Olanda su ACSI.

Periodo di Apertura 2018: 24.03.2018 - 26.10.2018.

Itinerari



► Antica strada Vello Toline
La passeggiata si snoda lungo la vecchia strada Vello-Toline, resa da alcuni anni ciclopedonale. Si comincia a Vello di Marone, poco più di un chilometro dopo le prime gallerie, a un livello inferiore rispetto alla strada statale, in corrispondenza di un apposito cartello che indica la pista. Dal cimitero di Vello, a piedi o in bicicletta, si prosegue attraversando l’abitato di Vello. Dopo l’incontro con la prima galleria della pista, si continua, sempre costeggiando il lago, passando per il solco inciso della Valle Finale, per terminare al piccolo promontorio della Punta delle Croci Bresciane. Il ritorno coincide con il percorso di andata. Alla partenza si può ammirare la chiesetta quattrocentesca del cimitero di Vello. Il percorso permette di ammirare ampi scorci di lago e delle rocce circostanti. Dal solco inciso della Valle Finale si può ammirare, sull’altra sponda del lago, l’orrido rupestre del “Bögn di Zorzino”. Da Toline si può proseguire per la Corna Trenta Passi seguendo il segnavia CAI n. 212. Dopo Una camminata di ca. 40 minuti si raggiunge il corno dove si dice che l'altezza della roccia che cade a strapiombo sul lago sia pari alla profondità del lago proprio sotto ad essa. L'hanno chiamato il 30 passi per un motivo, no?



► Antica Valeriana
L’Antica Strada Valeriana offre i suoi spettacolari paesaggi a tutti coloro che amano immergersi in una natura incontaminata e davvero eterogenea; un viaggio dalla doppia anima, un percorso di contrasti ed emozioni. Si è sospesi tra l’acqua del lago e le aride cime delle Prealpi calcaree. Si cammina tra la vegetazione mediterranea rivierasca con ulivi, viti, fichi d’India e tra castagni secolari, abeti, agrifogli sulle pendici del Gölem (Monte Guglielmo). Si attraversano borghi antichi ma anche nuovi insediamenti, tra la frequentata riviera e i pascoli della montagna. Lungo il percorso, oltre alle bellezze di tipo storico-architettonico costituite dalle numerose chiese, pievi campestri, borghi rurali, si possono ammirare le meraviglie naturali presenti, i segni delle glaciazioni e la vegetazione caratteristica. Tra questi la chiesa di sale Marasino dedicata a Sant'Antonio,la chiesa di gandizzano, la chiesa di Maspiano dedicata a San Giacomo. Bellissime le case tipiche e l’incomparabile vista!!!!

La strada valeriana si estende per 24km partendo da Pilone fino alla Croce di zone, durante il sentiero si può godere della presenza di piante tipiche dalla nostra zona e sono presenti anche spazi picknik.


► Bergamo
Bergamo dista 44 km da Iseo ed è raggiungibile in auto o con il servizio bus che porta da Iseo a Sarnico, e successivamente da Sarnico a Bergamo.
Iniziamo a visitare Bergamo Alta partendo dalla Piazza Vecchia, simbolo della città. Formatasi già nel '300, raggiunge la sua forma attuale durante la dominazione veneta. Sul lato meridionale della piazza domina il Palazzo della Ragione, simbolo dell’età comunale; sulla destra svetta la torre civica (XII-XV), altrimenti nota come “il Campanone”, e si colloca l’antica Domus Suardorum (XIV-XV), oggi sede dell’Università di Bergamo.
Il lato settentrionale della piazza è chiuso da un palazzo seicentesco con facciata in marmo bianco. Realizzato come sede del Municipio, l’edificio ospita oggi la Biblioteca Civica.
a decorazione interna fu completata solo a fine ‘800. Pregevoli la cappella del Crocifisso, che conserva un crocifisso del '500, e l'abside dove sono collocate sette grandi tele fra cui “il martirio di S. Giovanni Episcopo” di G.B. Tiepolo.
Proseguiamo la visita di Bergamo Alta con la Basilica di S. Maria Maggiore ritenuta il più importante monumento della città.
Consigliamo inoltre di fare una passeggiata per le mura della città Alta, esistenti già in epoca romana.




► Brescia

Brescia dista ca 25 km da Iseo, è raggiungiile in auto o in treno direttamente dal centro di Iseo.
Iniziando la visita dal centro storico troviamo la Piazza della Loggia, un bell'esempio di architettura rinascimentale, testimonianza della dominazione veneta. Vi si trova Palazzo Loggia e i Monti di Pietà. Notevole è anche la Torretta dell’Orologio con i “Macc dè lé ure”, i due personaggi automatici che battono le ore.

Si prosegue verso Piazza della Vittoria, progettata dal famoso architetto Piacentini che celebrò con quest'opera i dettami del regime fascista. Quì spicca il grande palazzo delle Poste e il Torrione in cotto; pregiate sono anche le superfici in marmo a due tonalità. In Piazza Paolo VI, di origine medievale, si trovano il Duomo Vecchio, risalente al XII secolo, detto anche Rotonda per la sua particolare struttura circolare.
Palazzo del Broletto, edificio medievale che fu sede delle magistrature civiche in età medievale, dal XV al XVIII secolo. Una delle cose principali da vedere a Brescia è sicuramente la Pinacoteca Tosio Martinengo, situata all’interno di un palazzo seicentesco. Oggi ospita le collezioni dei dipinti dei principali protagonisti del Rinascimento bresciano, come il Romanino, il Foppa, il Moretto e Savoldo.
Un’altra bella chiesa è la Chiesa di S. Francesco d’Assisi tipicamente francescana in uno stile tardo romanico semplice e severo.
Da non perdere è anche la Piazza del Foro fulcro della Brixia romana: Il Tempio Capitolino, Il Teatro romano ed i Resti della Brixia romana.

All’interno del Castello troviamo il Museo delle Armi “Luigi Marzoli”, uno dei più importanti d’Europa per la sua collezione di armi e armature risalenti al '400. Anche il Museo del Risorgimento, si trova all'interno del castello, ed è ricco di documenti e cimeli storici. Altri Musei importanti sono il Museo di Santa Giulia realizzato fra le mura del monastero.

► Cascate di Franciacorta
Nel territorio di Monticelli Brusati, in Franciacorta (strada Brescia-Iseo uscita Camignone) si incontra questo splendido ed insolito sentiero che prende il via dalla piccolissima piazzetta della frazione Gaina (dal paese seguire le indicazioni Villa Baiana e poi Gaina). Seguendo l’apposita segnaletica bianco-rosa, si prende a sinistra per una strada che passando tra i prati diventa sterrata per poi scendere a sinistra verso il piccolo, ma veramente suggestivo canyon di un torrente con belle stratificazioni rocciose. E’ questa la variante più difficile del percorso detta per esperti, ma anche la più interessante, che passa più volte sul corso d’acqua dove sono posate grosse pietre che facilitano il passaggio per poi giungere a varie cascate da superare con l’aiuto di apposite scale metalliche, pioli e catene infissi nella roccia. Singolare la testa scolpita nella roccia che si trova nei pressi di una delle cascate. Tutto il sentiero si svolge in un bosco dalla fitta vegetazione che lo rende ideale in piena estate. Sulla via del ritorno in direzione di Monticelli è da vedere il Santuario della Madonna della Rosa.

► Milano
Milano dista ca 100km da Iseo ed è raggiungimile comodamente in treno, con la possibilità di due itinerari: da Iseo fino a Brescia per poi cambiare treno fino a Milano centrale, oppure spostandosi con l’auto fino a Rovato dove passa il diretto che porta a Milano centrale.
Altrimenti si può raggiungere in auto percorrendo l’autostrada A4 fino all’uscita di "Cascina gobba", dove si trova un parcheggio per le auto e direttamente la metropolitana che porta in Piazza Duomo.




► Montisola
Monte Isola o Montisola è la maggiore isola lacustre d'Europa situata nel Lago d'Iseo, in provincia di Brescia, nel territorio del comune omonimo. Comprende anche le due isolette di San Paolo e di Loreto, la prima a sud, l’altra a nord.
Nel Medioevo fu contesa da varie signorie, il territorio fu assegnato dai longobardi al monastero di S. Salvatore; in seguito i cluniacensi vi insediarono un monastero e avviarono, intorno all'anno mille, la fabbricazione di reti, che prosperò lungo i secoli successivi. Fu poi trasformata in feudo dalla Repubblica di Venezia.
Fino al 1928 Monte Isola contava due comuni: Mont'isola e Peschiera Maraglio. Oggi il comune è Monte Isola formato da diverse frazioni: Siviano, Carzano, Novale, Porto di Siviano, Masse, Sinchignano, Olzano, Sensole, Peschiera Maraglio, Senzano, Menzino, Cure. Il suo periplo a lago è di ca. 9200 metri per i 600 metri di altezza (s.l.m.) e una superficie di 4,5 km²; sulla stretta e rocciosa sommità della frazione Cure, si staglia, inconfondibile come un faro, l'antico Santuario della Madonna della Ceriola, edificato nel 1500, probabilmente sui resti di una cappella dell'XI secolo. Vi si possono osservare affreschi del XVI secolo e un'icona in legno dorato, dello stesso periodo, con le figure della Madonna con Bambino tra S. Faustino e Giovita; inoltre dipinti di Angelo Paglia e Giovanni da Marone.
A Peschiera Maraglio sorge il castello degli Oldofredi.
Montisola è raggiungibile con il tragetto all’imbarcadero nel centro di iseo raggiungibile a piedi in pochi minuti dal nostro campeggio.
Gli orari dei traghetti sono disponibili all reception del camping.
sito web: www.tuttomonteisola.it www.iseobike.com/itinerari-cicloturismo.php
www.navigazionelagoiseo.it per gli orari dei battelli
► Parco Nazionale Incisioni Rupestri
Parco Nazionale Incisioni Rupestri CETO-CIMBERGO-PASPARDO

Il Parco Nazionale Incisioni Rupestri La Valcamonica, ricca di bellezze naturali tipiche delle montagne, è oggi conosciuta soprattutto grazie al suo patrimonio di incisioni rupestri.
Nel corso del tempo, l'uomo ha disseminato il globo di segni grafici (figurazioni dipinte, incise o modellate su qualsiasi supporto abbia avuto disponibile, come per es. la pietra, il legno, la ceramica, il metallo), per attestare e consegnare al tempo ciò che ha visto, pensato, creduto e comunicarlo in questo modo alla divinità o ad altri uomini.
Gli Antichi Camuni furono in Europa fra i massimi produttori di incisioni rupestri, un fenomeno artistico eccezionale che oggi si rinviene su entrambe i versanti della Valle lungo quasi settanta dei novanta chilometri del suo tracciato.

► Piramidi di Zone
La riserva Regionale delle Piramidi di Erosione di Zone si sviluppa su una superficie di circa 21 ettari ad un altezza tra i 400 metri ed i 600 metri sul livello del mare. Il vasto deposito morenico che dà origine alle Piramidi di Zone è stato lasciato circa 150.000 anni fa dall'imponente ghiacciaio proveniente dalla Valle Canonica; durante la terza glaciazione, di Riss, esso riempiva il bacino ora occupato dal lago d'Iseo con uno spessore di oltre 600 metri, penetrando nella valle del Bagnadore con una lingua laterale. Il fenomeno è originato dalla combinazione di due fattori: dall'erosione degli agenti atmosferici sopra questa morena e dall'azione protettiva compiuta dai massi più grossi, come "cappelli" sulle "colonne di terra" sottostanti. Quando il cappello sommatale cade, la piramide si disgrega rapidamente fino a trovare un altro cappello ad un livello inferiore. www.iseobike.com/itinerari-cicloturismo.php




► Strada del vino di franciacorta
La Franciacorta merita sicuramente un viaggio per i suoi vini; tuttavia, una volta giunti sul posto gli intenditori troveranno molto più da assaporare, rispetto alle sole famose bollicine del Franciacorta.
Filari di viti, dolci colline, piccoli borghi, castelli e abbazie, torri merlate, ville patrizie immerse nel verde di parchi secolari disegnano il territorio toccato dalla Strada del Vino Franciacorta, di particolare suggestione e ricco di significative presenze artistiche. La tradizione commerciale è innata e si concretizza in una cospicua presenza di mercati, fiere e rassegne, che si susseguono durante tutto il corso dell’anno. A solo titolo di esempio si possono citare il Carnevale di Erbusco con l’elezione del “Re del Gnoc” e la Settimana della tinca al forno di Clusane d’Iseo che si tiene nei mesi estivi. In autunno non si contano le manifestazioni dedicate al vino; a settembre il Consorzio per la Tutela del Franciacorta organizza il Festival del Franciacorta, un week-end dedicato al gusto, per approfondire la conoscenza del Franciacorta e del territorio dal quale proviene. In tale occasione l’Associazione Strada del Franciacorta organizzaLa Caccia al Tesoro, un’occasione per scoprire storia, arte e vini della Franciacorta, percorrendola in lungo e in largo.
La rinascita della tradizione vitivinicola della Franciacorta ha stimolato l’avvento di una nuova era nella gastronomia, sono emersi infatti in questi anni cuochi di grande talento.



► Torbiere

La Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino è situata sulla sponda meridionale del Lago di Iseo ed è la zona umida più significativa per estensione ed importanza ecologica della provincia di Brescia.
Si tratta comunque di un'area piuttosto ristretta: solo 360 ettari, composti prevalentemente da canneti e specchi d'acqua circondati da campi coltivati oppure da manufatti dell'uomo (strade, abitazioni). Una parte si trova a diretto contatto con il Lago d'Iseo ed è denominata lametta, c'è poi una parte interna, formata da grandi vasche intervallate da sottili argini di terra, denominata lama e un'altra area con vasche ottenute dall'escavazione dell'argilla.

Le specie presenti sono: luccio, tinca, scardola, carpa, pesce gatto, anguilla, persico reale, persico sole, persico trota, alborella, vairone.
Nella zona palustre nidificano 17 specie per un totale di 233/300 coppie. Si tratta di: tuffetto, tarabusino, porciglione, cannareccione, migliarino di palude, cannaiola, cannaiola verdognola, salciaiola, marzaiola, voltolino, forapaglie, pendolino, folaga, cuculo, germano reale, gallinella d'acqua, usignolo di fiume.
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La torbiera è stata dichiarata zona di importanza ornitologica internazionale secondo la Convenzione di Ramsar.
Vegetazione
Nelle acque abbastanza profonde, c'è vegetazione flottante o a foglie galleggianti (caratteristica la ninfea), o, nelle Lamette, il laminato e la prateria mersa.
Nelle acque basse e presso le rive (se sono digradanti), la formazione tipica e più diffusa è quella di canna palustre, talvolta preceduta da cortine con tife, giunchi di palude, cannucce.
Nelle aree periodicamente inondate, frequenti nelle Lamette, a ridosso del canneto, è presente la vegetazione a grandi carici, molto caratteristica.

Percorsi pedonali
E' in progetto un nuovo percorso pedonale. Si tratta di un percorso circolare con partenza ed arrivo presso il Monastero S. Pietro in Lamosa oppure, per chi arriva in treno, presso la stazione di Provaglio. Lunghezza complessiva : 4 Km circa T empo di percorrenza: 2 – 3 ore.
sito web: www.torbiere.it www.iseobike.com/itinerari-cicloturismo.php




► Verona

Verona dista ca 90 km e vale decisamente la pena visitarla. Verona possiede un centro storico molto antico. Fu Municipio Romano dal 49 a.c.

Segnaliamo:


Arena di Verona: antico anfiteatro che risale all’epoca dell’Imperatore Augusto, è oggi famosa in tutto il mondo per gli spettacoli di musica lirica che vi si svolgono.

Piazze principali: Piazza delle Erbe il cuore antico della città e sorge dove un tempo si trovava il Foro Romano; Piazza dei Signori, chiusa come un cortile da edifici monumentali collegati tra loro con arcate; e Piazza Brà, oggi il centro della città e luogo di incontro dei veronesi.

Monumenti principali:la colonna del Mercato, la berlina o capitello, la Fontana di Madonna Verona, la colonna di San Marco.

Chiese: la chiesa gotica di Santa Anastasia ed il Duomo basilica di San Zeno.

 

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